Edizione 2008

In polvere

 

Genere: Fiction
Paese di produzione: Italia
Anno di produzione: 2007
Durata in minuti: 14’

Regista: Danilo Terminelli e Francesco Russo
Sceneggiatura: Danilo Terminelli e Francesco Russo
Fotografia: Danilo Terminelli
Musica: Michele Zorzi
Montaggio: Alessandro Camilot
Cameraman: Francesco Russo
Interpreti: Monica Vallero e Massimo Cerbarano

Breve sinossi
La storia, liberamente ispirata da un racconto dello scrittore cileno Luis Sepùlveda, racconta di una coppia, un ragazzo e una ragazza, e del loro rapporto posto di fronte a una e più tazze di caffè. Quest’ultimo funge da elemento unificatore e allo stesso tempo disgregatore all’interno della coppia; essenziale per la sorte che attende i due giovani.

Commento della giuria
Esplorando la fine di una relazione, attraverso la ritualità di un gesto quotidiano in cui il caffè del mattino diviene metafora dei tentativi di salvare un rapporto, il film racconta una storia con pochissime parole, servendosi di mezzi squisitamente cinematografici come l’uso della macchina, del montaggio e della musica,

Biofilmografia dell’autore
Francesco Russo nato a Palermo il 22/11/1983. Diplomatosi nel 2004 al Liceo Classico Statale “Umberto I” di Palermo. Nel mese di settembre dello stesso anno si trasferisce a Padova per seguire gli studi universitari. Attualmente studente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia – D.A.M.S. – Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo - (Curriculum Spettacolo) – dell’Università Degli Studi di Padova.
Ha realizzato diversi lavori e partecipato a vari progetti: nel 2005 realizza il suo primo lavoro, “Ad Occhi Aperti”, un videoclip di 37:00 minuti menzionato dal suo corso di laurea; nel 2006 realizza “La Staffetta”, un cortometraggio il cui tema affonda le radici sul rapporto fra Uomo e Dio.
A Padova, nello stesso anno, conosce Antonio Carnemolla, un giovane artista di strada siciliano con la passione per il cinema, e per lui collabora al montaggio di “Mari Bruciatu”, un documentario denuncia sulla sconfortante realtà dei pescatori di Marzamemi, piccolo paese sito in Sicilia, in provincia di Ragusa.
Realizza, con il cugino e collega universitario Danilo Terminelli, “Cinico Visioni”, un documentario in omaggio ai due registi palermitani, Daniele Ciprì e Franco Maresco, selezionato come finalista al festival internazionale di cortometraggi e documentari “UniversoCorto” di Pisa e al “CortoDamsFestival” di Montà (CN).
Nel 2007, mentre realizza due cortometraggi, “Hamim” di Antonio Carnemolla e “In polvere”, lavora alla stesura della sua prima sceneggiatura, “Il silenzio di cera”, finalista al festival di cortometraggi e sceneggiature “MitreoFilmFestival” di Santa Maria Capua Vetere (CE). Attualmente impegnato alla stesura della sceneggiatura del suo prossimo cortometraggio.
Durante gli studi universitari gli vengono riconosciuti dal suo corso di laurea gli accrediti per partecipare ed assistere ai festival del cinema di Trieste, di Venezia e di Udine.

Danilo Terminelli nato a Palermo il 05/11/1976. Diplomatosi nel 1999 presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Vittorio Alfieri” di Palermo. Dopo il diploma abbandona per qualche anno gli studi per dedicarsi a svariati lavori che lo porteranno dapprima a Bergamo e in seguito a Padova dove decide, nel 2005, di riprendere gli studi iscrivendosi al D.A.M.S. (Curriculum Spettacolo) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Degli Studi di Padova. Più degli atri anni matura la sua passione per la fotografia e per le arti visive. Nello stesso anno realizza il suo primo lavoro, “Raccolta Videoclip 01”, rimasto inedito. Nel 2006, con il cugino e collega Francesco Russo, realizza “La Staffetta”, un cortometraggio il cui tema affonda le radici sul rapporto fra Uomo e Dio, menzionato dal suo corso di laurea. Successivamente, sempre con l’ausilio del cugino e collega universitario Francesco Russo, realizza “Cinico Visioni”, un documentario in omaggio ai due registi palermitani, Daniele Ciprì e Franco Maresco, selezionato come finalista al festival internazionale di cortometraggi e documentari “UniversoCorto” di Pisa e al “CortoDamsFestival” di Montà (CN).
Deluso e demotivato dall’essere “solo un numero di matricola” all’interno di un sistema universitario poco incisivo e poco proficuo, decide di abbandonare gli studi.
Nello stesso anno, insieme al cugino Francesco Russo, realizza “In polvere”, un cortometraggio la cui storia, liberamente ispirata da un racconto dello scrittore cileno Luis Sepùlveda, racconta di una coppia, un ragazzo e una ragazza, e del loro rapporto posto di fronte a una e più tazze di caffè. Attualmente lavora presso la Fincantieri di Mestre.

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